Le belle colline della Brianza

 

Km Dislivello Tempo in movimento Tempo sosta Area
38,77 431 m 3:16:28 0:42:14 25,7 km2

Bel gruppone anche oggi, composto da 19 biker, per quest’altra domenica mattina che dedichiamo al nostro sport preferito. Siamo di scena sui bellissimi sterrati che passano nei territori comunali di Osnago, Lomagna, Missaglia, UsmateVelate, Casatenovo, Montesiro (frazione di Besana Brianza) e Triuggio con una giornata meravigliosa dal punto di vista meteo e con terreni che sono oramai secchi per via della mancanza di precipitazioni. Percorso mai impegnativo che si  disegna in una bella parte del territorio Brianzolo.

Partenza dal parcheggio della stazione di Osnago, che raggiungiamo in treno comodamente dalla stazione di Monza. Usciamo dal parcheggio su via Trieste per proseguire sempre diritto su via per Lomagna di cui percorriamo solo 500 m per poi girare a destra e immetterci sul sentiero che in rettilineo va in direzione del boschetto.  Appena lasciato il grande pratone, che abbiamo attraversato, dobbiamo però scendere, dalla nostra mountain bike, perchè la pendenza e i grossi sassi sul terreno non danno possibilità di superare questa salitella rimanendo in sella.

Passiamo questo primo impatto, che toglieremo anche dai nostri prossimi percorsi, procediamo ancora in mezzo al prato successivo in rettilineo e su un sentiero che è quasi scomparso (oggi però visto il bel numero di biker lo abbiamo battuto nuovamente). Ritrovato l’asfalto su via Volta, nel comune di Lomagna,  teniamo la sinistra e procediamo sul rettilineo per 100 m per poi girare a destra imboccando via Edison. Prima che la stradina asfaltata termina giriamo a sinistra per imboccare un’altro sentiero, che anche qui è quasi sparito, e seguendo la piccola traccia rimasta per terra aggiriamo il gruppo di case della periferia di Lomagna e seguendo il single trail risaliamo leggermente la collinetta per sbucare a fianco della bellissima “Villa Busca” (1804).

Lasciando la villa alla nostra sinistra procediamo sulla sterrata che prosegue diritto e poco dopo imbocchiamo il tratturo che attraversa i campi e che sempre in leggera discesa ci porta fino al single trail che scende nella valle del Torrente Molgoretta e successivamente, appena passata “Cascina Stretta” ridiventa sterrato e segue il corso del “Torrente Curone“.  Ritrovato l’asfalto, su via per le Orane, giriamo a sinistra e proseguiamo fino a passare il primo bivio e procediamo verso il successivo dove giriamo a destra seguendo via J. F. Kennedy.

Ne percorriamo 450 m (circa) e poi giriamo a sinistra per attraversare il ponte sul Torrente Molgoretta ed iniziare la breve salita verso “Cascina Brughiera” che poco dopo oltrepassiamo passando al di sotto del portone d’ingresso. Procedendo sempre diritto ci portiamo sul tratturo che attraversa i campi e che ci regala una bellissima vista  sulla collina di Montevecchia (alla nostra destra) dove si scorge sulla punta del monte il “Santuario della Beata Vergine del Carmelo” ed entriamo nel territorio del “Parco regionale di Montevecchia e Val Curone“.

Proseguiamo sempre diritto seguendo il tratturo che dopo una esse in leggera discesa ci porta fino al bivio per “Cascina Pianina” dove proseguiamo sempre diritto per immetterci nel single trail che va invece in direzione di “Cascina Butto“.  Quando il sentiero termina e troviamo la sterrata giriamo a destra e proseguiamo seguendo sempre la sterrata principale tenendo la sinistra risalendo i due tornanti che ci riportano poco dopo su un’altro tratturo che attraversa altri grandi prati e da cui, girandoci alla nostra destra, si ha una bellissima vista sull’abitato di Lomaniga.

Discesa adesso su tratturo che presenta qualche insidia di buche, provocate dall’acqua, e ritroviamo la strada asfaltata quando incrociamo via XXV Aprile dove giriamo a destra e ci dirigiamo in località Barriano.  Dopo 200 m giriamo a sinistra, imboccando via Agnesi, che percorriamo tutta per girare poi a destra in via Rossini passando nel mezzo della zona artigianale. Al bivio seguente giriamo a sinistra e la strada dopo la curva inizia a salire leggermente e ci porta davanti a “Cascina Campù Inferiore“, dove giriamo a destra e proseguiamo in rettilineo, sempre in leggera salita, verso “Cascina Campù Superiore” da dove proseguiamo sempre diritto, seguendo via dei Campi che in salita ci porta alla frazione Contra.

Arrivati all’incrocio, a destra c’è la trattoria, giriamo a sinistra su via dei Cacciatori dove poco più avanti l’asfalto termina e ci rimettiamo sulla bella sterrata che sempre in leggerissima salita attraversando campi ci fa arrivare in località Ossola. Al bivio, su via dei Mulini, giriamo a sinistra e subito dopo a destra raggiungendo in discesa il “Cascina Mulino Cattaneo“.  Proseguiamo sempre diritto e andiamo ad immetterci sul bellissimo single trail che segue le sponde del Torrente Lavandaia che con le sue curve e i suoi continui cambi di pendenza ci fa divertire non poco.

Terminato il tratto nel bosco usciamo nuovamente su asfalto nei pressi del Camposanto di Valaperta e proseguiamo diritto fino all’incrocio con via della Resistenza dove girando a sinistra passiamo davanti alla Chiesa della Madonna della Neve e 150 m dopo giriamo a destra entrando nel bellissimo sterrato che aggira Rimoldo e che prosegue quasi sempre in rettilineo fino a ritrovare l’asfalto una volta raggiunta l’immediata periferia di UsmateVelate in località Villaggio dei Pini.

Attraversiamo via Luciano Manara e ci portiamo sull’altra bella sterrata che risale verso il boschetto e dopo la curva arriva ad uno spiazzo dove il bellissimo panorama all’interno del “Parco di Colli Briantei” lascia quest’oggi a bocca aperta. La verde collina davanti a noi e lo scenario che l’accompagna guardando in tutte le direzioni sono davvero uno spettacolo per chi come noi ama stare lontano dal traffico. Tenendo la destra aggiriamo, sul tratturo, il grande prato e poco dopo la strada inizia a salire già leggermente portandosi man mano sotto la collinetta. Iniziamo così la salita, mai impegnativa, che ci porta nella parte più alta del Parco da dove si gode un bellissimo panorama.

Discesa verso “Cascina Melli” dove attraversiamo via Mongorio per transitare su via Madonnina che lasciamo dopo circa 200 m per immetterci su un’altro tratturo che attraversa i campi, passa a fianco del campo di calcio e termina su via alla Cappelletta. Subito dopo giriamo a destra e proseguiamo seguendo il senso unico che ci riporta su via Mongorio dove giriamo a sinistra e raggiungiamo Rogoredo frazione di Casatenovo. All’incrocio successivo su via San Gaetano procediamo sempre diritto imboccando via del Germeone.

Stradina asfaltata che termina davanti ad una sbarra che oltrepassiamo per seguire un’altro tratturo che anche qui attraversa il campo e poco più avanti entra nel mezzo del boschetto (dove troviamo già troppi rovi) e uscendone dalla parte opposta seguiamo a destra il single trail che passa accanto ad alcune recinzioni e che più avanti ci porta allo strappetto per “Cascina Verdura“. Aggiriamo il cortile della cascina, tenendo la destra, e ci portiamo su un’altro tratturo che attraversa i campi e che arriva in località Modromeno che si trova all’immediata periferia di Casatenovo.

Seguiamo un po di stradine prima di arrivare sulla SP51 che ci conduce all’interno del paese dove raggiungiamo il semaforo e tenendo la sinistra ci portiamo su via del Lavoro e poi leggermente in salita verso via Don Rossi per arrivare davanti alla Chiesa Parrocchiale di San Giorgio.  Tenendo la sinistra seguiamo il senso unico e passiamo a fianco dell’Auditorium girando a sinistra su via Casati. Strada in discesa e raggiungiamo l’incrocio con via Don Carlo Gnocchi dove proseguiamo diritto su via G. Carminate dè Brambilla una strada che con un lungo rettilineo termina dopo aver superato il caseggiato di una vecchia cascina abbandonata.

Oltrepassiamo la sbarra e procediamo sul single trail che scende a destra nel mezzo del bosco e ci portiamo fino a attraversare il piccolo ponticello sul “Rio Pegorino“. Il sentiero che sulla sponda opposta gira a sinistra raggiunge Montesiro e risale ritrovando l’asfalto su via Giovanni XXIII°. La attraversiamo e proseguiamo in leggerissima salita su via Sant’Antonio per arrivare al bivio con via Buonarroti dove raggiungiamo il semaforo. Giriamo a sinistra su via Cimabue e arriviamo davanti al Camposanto dove giriamo a destra.

Stradina e successiva sterrata in discesa che aggira la zona artigianale e risale sulla collinetta entrando nella “Valle del Brusignone“. Discesa su single trail seguendo lo steccato e una volta ritrovata la strada sterrata giriamo a destra e ancora in leggera discesa arriviamo fino al bivio dove tenendo la sinistra risaliamo oltrepassando la sbarra e ci portiamo su un’altro single trail che scende in direzione delle case di Tregasio.  Oltrepassata la sbarra giriamo a sinistra e attraversiamo il cortile della Cascina per portarci poi a sinistra fino all’incrocio con via Cagnola.

Giriamo a destra ed arriviamo fino al semaforo della frazione Pobiga dove procediamo ancora diritto per 100 m per girare a sinistra ed entrare nella sterrata che porta all’interno del “Bosco di Chignolo“. Oltrepassiamo la sbarra e giriamo a destra seguendo la bellissima sterrata che nel mezzo del bosco scende nella “Valle del Rio Cantalupo” da dove risaliamo spingendo forte sui pedali per oltrepassare il breve ma impegnativo strappo sul sentiero che risale verso “Cascina Maria“.

Discesa su sterrato fino all’incrocio con viale San Giovanni Bosco e proseguiamo sempre diritto lasciando alla nostra sinistra via Don Minzoni. La piccola salita che segue ci riporta, dopo la curva a sinistra sui bellissimi sterrati e single trail della “Valle del Rio Cantalupo“, in un panorama bellissimo dove, questa mattina è possibile vedere perfino, la in lontananza, il massiccio del Monte Rosa. Scendiamo verso “Cascina Sant’Angelo” e arriviamo ad attraversare via via Vittorio Emanuele II per arrivare sulla stradina che attraversa la cascina e che termina dopo aver passato il ponte sulla ferrovia MonzaMoltenoOggiono.

Girando a destra ci immettiamo su un breve tratto della SP135 per girare 300 m dopo a sinistra su via dell’Acqua e scendere verso la GreenWay arrivando ad imboccare a destra il ponte in legno che attraversa il fiume Lambro.  Sulla sponda opposta giriamo a sinistra e proseguiamo fino a passare sotto le volte del ponte della linea ferroviaria SeregnoBergamo prima della discesa che ci fa arrivare davanti al parcheggio di Canonica Lambro.  Parcheggio che attraversiamo per proseguire sulla pista ciclopedonale dove andiamo per ben altre due volte ad attraversare il fiume sui nuovi ponti in ferro appositamente studiati per rimanere sempre a ridosso del fiume.

Arriviamo davanti a “Cascina Mantova” e attraversiamo linea ferroviaria e via Madonna delle Nevi per prendere la sterrata della “Sciavatera” che ci porta alla periferia di Biassono su via Sant’Antonio per girare a poi a sinistra su via Brunelleschi ed arrivare alla rotonda dove giriamo a destra e con l’ultima salita della giornata seguiamo prima via Luigi Villa e poi via Parco per poi girare a destra su via Tintori e raggiungere il semaforo. Qui giriamo a destra e poi subito a sinistra su via Locatelli che con il suo lunghissimo rettilineo termina davanti a “Cascina San Mauro“.

La aggiriamo prendendo il piccolo vicolo e ci portiamo sulla sterrata del “Bosco Urbano” che arriva alla periferia di Lissone su via Sansovino. Da qui proseguiamo a sinistra verso via Canova e raggiunto l’incrocio su viale Martiri della Libertà (SP111giriamo a destra per arrivare davanti alla “Caserma VVF Volontari” dove terminiamo il nostro bel percorso odierno ed in cui un ringraziamento va a tutti coloro che questa mattina si sono presentati al ritrovo per partecipare ad una delle nostre avventure in mountain bike.

Pier

Le belle colline della Brianza

Le belle colline della Brianza

Track Length: 38.799999999999997km
Altitude Range: 184m (Min Height: 183m ~ Max Height: 367m)
Total Climb: 431m | Total Descent: 478m
Address: 23875 Osnago, Lecco
Latitude: 45.6790943
Longitude: 9.38672949

Powered by GPSies.com

Aggiungi ai preferiti : Permalink.

2 risposte a Le belle colline della Brianza

  1. giro perfetto grandi amici.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *